La Signatura Rerorum

11 Marzo 2015 at 21:33

Model brain on brown background

Il concetto di Signatura Rerorum (letterarlmente firma delle cose) è un’antica saggezza tramandata nelle culture precristiane per secoli derisa quando non dimenticata. Oggigiorno questo semplice quanto utile concetto sta pero tornando alla ribalta grazie ai numerosi studi che ne confermano sempre più l’efficacia.

In pratica la Firma delle Cose afferma che ogni tipo di frutta e verdura segue un modello: ogni vegetale rispecchia nella forma una parte del corpo umano, e se mangiato apporterà al suo organo corrispondente grandi benefici. Secondo le antiche culture questa corrispondenza è la “firma” che gli antichi Dei hanno lasciato in tutte le cose per aiutare l’uomo e per fargli comprendere come esso sia legato indissolubilmente alla natura, e non qualcosa al di sopra di essa.

Per comprendere meglio questa teoria si possono portare molti esempi concreti:

I fagioli curano e aiutano a mantenere sane le funzioni renali, ed ai reni umani somigliano.

Le noci secche somigliano ad un piccolo cervello, con un emisfero sinistro, un emisfero destro e il cervelletto. Anche le “rughe” della noce sono simili alla neo-corteccia. Oggi sappiamo come le noci siano utili allo sviluppo delle funzioni celebrali.

La carota, se tagliata a fette, somiglia nella sua sezione ad un occhio umano, ricordando la pupilla, l’iride e le linee radianti. Oggi è risaputo che le carote aumentano notevolmente il flusso di sangue agli occhi, portando loro grandi benefici.

Il sedano ricorda le ossa, ed esattamente come queste ultime contiene 23% di sodio. Questo grande quantitativo è utile per rafforzare le ossa, in quanto l’organismo, quando ne ha carenza, lo preleva proprio dallo scheletro rendendolo più fragile.

L’avocado, che somiglia ai seni ed alla cervice femminile, ha proprietà che aiutano a bilanciare gli ormoni, a perdere il peso acquisito in gravidanza, ed a prevenire i carcinomi al collo dell’utero. Curiosamente, ci vogliono esattamente nove mesi per far crescere un avocado dal fiore al frutto maturato.

I fichi, che penzolano in coppie dai rami e sono pieni di semi, aumentano il numero e la mobilità degli spermatozoi.

Un fungo, se tagliato a metà, somiglia ad un orecchio, e sono uno dei pochissimi alimenti a contenere vitamina D, importante per la salute delle piccole ossa interne all’orecchio che trasmettono le vibrazioni sonore.

I grappoli d’uva ricordano nella loro struttura dei polmoni, che sono costituiti da cunicoli sempre più piccoli di vie aeree che vanno infine a formare gli alveoli. I semi dell’uva contengono una sostanza chimica chiamata proanthocyanidine, che sembra ridurre la gravità dell’asma allergico, inoltre le vitamine contenute nell’uva riducono il rischio di cancro ed enfisema polmonare.

La radice di zenzero ha la forma di uno stomaco, e si può notare come uno dei suoi più grandi benefici sia aiutare la digestione, e la medicina tradizionale cinese lo utilizza da oltre 2.000 anni per calmare lo stomaco e curare la nausea, ed inoltre è un rimedio popolare per la cinetosi.

Le patate dolci, che ricordano un pancreas, effettivamente bilanciano l’indice glicemico nei diabetici.

Certo, in tempi moderni fatti di smarphones e parafarmacie, una dottrina così antica e semplice potrà sembrarci strana e forse ridicola. Non dobbiamo però dimenticare che la società in cui viviamo è votata al consumismo, alla velocità, ai cibi pronti, al fast-food. La popolazione occidentale consuma sempre meno pasti cucinati in casa in favore dei cibi spazzatura di produzione industriale, e questo sta gradualmente aumentando l’obesità. Connesso a tutto questo c’è l’aumento di malattie come il diabete, i cancro, malattie cardiache e un’altra miriade di disturbi. Con alle spalle un giro d’affari miliardario.

Godiamo del benessere della modernità, ma non dimentichiamo che a volte la sincera saggezza di quello che è semplice, in sintonia con gli equilibri della natura, può donarci salute e benessere quanto, se non più, di un medico o una farmacia.