Etica Esoterica

20 novembre 2016 at 11:25

good-v-evilArgomento spinoso, quello dell’etica in magia, perché riguarda qualcosa di estremamente personale e soggettivo: la moralità. Spesso sento dire e leggo in testi esoterici la frase di Nietzsche “Nulla è vero, tutto è permesso“, o quella altrettanto famosa di Crowley “fa ciò che vuoi è tutta la legge“, di solito accompagnate dall’affermazione che bene e male sono solo concetti umani, come se chi pratica la magia ne fosse in qualche modo al di sopra.
Trovo questo concetto pretstuoso, arrogante, e soprattutto pericoloso: spesso diviene una comoda scusante tramite la quale ognuno può crearsi la propria moralità, scegliere da solo le regole e le pratiche che più gli aggradano, mancare di soffermarsi sulle reali motivazioni e sulle conseguenze delle proprie azioni.
Bene e male sono concetti umani e soggettivi, è vero, ma non perché non esistano. Sono umani perché solo l’essere umano è capace del vero male: in natura il concetto di male non esiste perché ogni cosa che segue i cicli ed i ritmi naturali, anche quelle che possono sembrare crudeli, tendono sempre e solo all’equilibrio naturale.

Ogni uomo conosce bene nel profondo del suo animo cosa sia virtuoso e cosa al contrario sia malevolo, ma semplicemente a volte sceglie in modo conscio o meno di ignorarlo. Io sono persuaso che tanto più uno spirito è evoluto, conosce se stesso, medita sul proprio io e sulle proprie azioni, quanto più le sue azioni, i suoi pensieri, i suoi obiettivi tenderanno a seguire questa innata virtù, questo equilibrio naturale. Non a caso la frase di Crowley che ho poco innanzi citato, e che viene sempre citata in modo incompleto per ignoranza o per dolo, nella sua versione originale recita: “Fai ciò che vuoi sarà tutta la legge, Amore è la legge, amore sotto la volontà perché le persone libere e colte, sentono per natura un istinto ed inclinazione che li spinge ad atti virtuosi, e li tiene lontani dal vizio, inteso come religione.
Tutto questo non significa dover essere sempre un fulgido esempio di bontà e virtù, in quanto anche l’aspetto oscuro del proprio essere fa parte di noi. Quel che ogni studioso che miri all’evoluzione spirituale deve però saper trovare il proprio equilibrio, pesando sempre in modo obiettivo le situazioni e sue successive reazioni.

Se questa analisi è semplice in situazioni chiare, le cose si fanno molto più ardue quando le situazioni si complicano. Ad esempio quando il nostro diritto di agire come meglio crediamo viene leso, o ci viene in qualche modo usata una violenza di qualche genere. Chiariamo subito che porgere l’altra guancia non fa parte del credo della Vecchia Religione, e che anzi è diritto di ognuno difendere se stesso e le proprie idee, così come è non solo giusto ma anche doveroso agire quando si è minacciati, allo scopo di far cessare immediatamente e definitivamente ogni ostilità. In fondo, come scrisse l’umanista Baldassarre Castiglione nel ‘500 “perdonando troppo a chi falla, si fa un torto a chi non falla.

Com’è giusto agire, quindi? Non esiste una risposta univoca ed anche in questo caso non esistono assolute Verità. Posso solo condividere con te alcuni principi ai quali mi attengo allo scopo di cercare di non trovarmi mai in torto e allo stesso tempo di vivere in pace con me stesso e con il mondo che mi circonda. Dovrai però essere tu a decidere se adottarli a tua volta o ignorarli. Come sempre la scelta è solo tua, così come il suo prezzo e le sue conseguenze.

  • Tratta gli altri come tu stesso vorresti essere trattato
  • Ripaga gli altri con la stessa moneta che usano con te
  • Il modo in cui gli altri ti trattano fa parte del loro cammino, il modo in cui tu reagisci fa parte del tuo

Ognuno dovrà però decidere per suo conto se questi precetti possono andare bene, se ne servono degli altri, o se ignorare l’etica del tutto: come sempre la scelta è personale, ed ognuno paga il prezzo e subisce le conseguenze delle proprie decisioni.

Per un maggior confronto in un argomento così delicato è possibile consultare anche il forum del Tempio delle Ombre: QUI è presente una discussione sull’argomento.