Apprendere la Magia

2 Aprile 2020 at 07:15

Con la sempre crescente abbondanza di informazioni che notiamo in questa nostra Era della Comunicazione, sempre più persone possono avvicinarsi ad argomenti e pratiche che solo cinquant’anni fa erano precluse alla maggior parte delle persone. E’ il caso, ad esempio, delle Pratiche Magiche.

Fino a pochissimo tempo fa l’apprendimento della cosiddetta Antica Arte richiedeva moltissimo impegno, moltissime ricerche, moltissima pratica, e nella stragrande maggioranza dei casi per essere davvero efficace aveva bisogno della guida di qualcuno più esperto, che guidasse il Neofita attraverso il Percorso Iniziatico.

Questo tipo di guida si rendeva necessaria in quanto tutti Trattati Esoterici erano concepiti e scritti per avere livelli di comprensione, motivo per cui la lettura da parte di un neofita lascia certe informazioni e concetti, la lettura dello stesso testo da parte di un Praticante Esperto ne lascia completamente altri. Inoltre tutti i Grimori antichi contenevano (e contengono) volutamente molti errori, incongruenze, trabocchetti. Questo sistema, concepito da Iniziati e per Iniziati, fa si che il praticante esperto possa trarre beneficio dalla lettura, mentre un Neofita al contrario andrebbe, senza rendersene conto, fuori strada.

Oggigiorno a chi vuole apprendere la Magia non serve più passare ore in biblioteca, ne ha bisogno di un percorso Iniziatico lungo e faticoso: basta una connessione internet. Questa è una grande opportunità, ma allo stesso tempo un enorme limite: risulta difficile discernere, tra la marea d’informazioni, quelle effettivamente veritiere da quelle buttate a caso, anzi spesso i concetti dell’Arte Tradizionale, arcani e difficili da comprendere, vengono accantonati in favore di più semplici, e di fatto scorretti, concetti presi a caso, magari da correnti New Age, folkloristiche, quando non addirittura letterarie o cinematografiche.

Un esempio classico è la ricorrenza nell’uso dell’espressione “sono una strega naturale“, concetto preso da un famoso film, che non ha valenza in magia e non trova riscontro nella realtà, ma viene ormai utilizzato da giovani praticanti come un dato di fatto. Ogni serio Praticante sa bene che non esistono “streghe naturali”: esistono persone più o meno portate, in base a caratteristiche personali o famigliari, ma nessuno possiede doni innati che lo possano rendere un Praticante senza praticare molto studio e senza farsi molta esperienza.

Come fare, quindi? Non è certo mia intenzione dichiarare che la Magia dovrebbe essere elitaria e limitata solo ad alcuni, anzi chi mi conosce sa bene quanti sforzi profonda nella formazione e nell’aiuto di chi vuole iniziare il Cammino. Quel che voglio però, è il consigliare a chi si avvicina a questo mondo di essere preparati: questo percorso è ricco di soddisfazioni, ma allo stesso tempo è difficile, impegnativo, richiede continuo studio e totale abnegazione.
In breve: non è facile. Non è per tutti.

Non è mia intenzione spaventare chi vuole apprendere, al contrario questa lunga premessa è concepita per aiutare, come ho sempre aiutato, chi vuole intraprendere seriamente il Cammino, affinché possa partire con lo spirito giusto.

Concludo con una breve lista contenente alcuni consigli da tener presente soprattutto durante i primi passi del Cammino:

  • Studia su testi seri, di comprovata validità
  • Comprendi i meccanismi che regolano la Magia
  • Sii paziente, operoso, attento
  • Evita quel che sembra troppo facile
  • Confrontati con Praticanti seri e preparati
  • Non smettere mai di cercare, di farti domande, d’imparare
  • Usa i social media per socializzare con altri praticanti, ma non per apprendere l’Arte.

Detto questo, non mi resta che augurare a tutti un sereno e proficuo Cammino. Se avete il bisogno, sentitevi liberi di contattarmi: farò quanto in mio potere per aiutarvi, come altri hanno aiutato me all’inizio del mio Cammino.