San Nicola ed il Krampus

6 Dicembre 2020 at 19:10

In molte zone d’Italia la notte tra il 5 ed il 6 dicembre è la notte di San Nicola o Niccolò, il famoso santo che porta dolciumi ai bambini buoni, da cui deriva anche la figura di Babbo Natale. In pochi sanno che la storia di San Nicola, uno dei primi Santi, viene considerato protettore dei bambini per motivi ben più macabri di quanto la storia moderna ami ricordare: ad esempio quando fece risorgere tre bambini, che erano stati uccisi, macellati e messi sotto sale da un maniaco che ne voleva vendere la carne.

San Nicola con i bambini che ha salvato dal macellaio

Un’altra leggenda interessante riguardante la vita di Nicola è l’esorcismo di un demone, che però non scacciò: al contrario, lo costrinse a servirlo. Da questo episodio particolare, ha preso vita una seconda leggenda natalizia: quella del Krampus.

Il Krampus, nei Paesi delle alpi Italiane ed Austriache, ma anche del nord della Germania, è un mostro con il corpo peloso, le gambe di capra, lunghe corna, artigli e denti aguzzi. Questo strano figuro, che non è null’altro che il demone che Nicola ha esorcizzato, è una sorta di controparte malvagia del Santo: se da una parte il famoso Babbo Natale porta doni ai più piccini, dall’altra il Krampus viene a punire quelli malvagi. Le storie medioevali che lo ricordano sono tutt’altro che natalizie: questo demone arriva di notte, nel terribile rumore delle catene con cui il santo lo ha incatenato, suonando corni o campanacci. Rapisce i bambini cattivi, li mette in un sacco lurido e li porta nella sua tana, per divorarli.

Perfino oggi, dopo quasi venti secoli, tracce di questa storia rimangono nelle parate dei Krampus, che ancora oggi suonano i loro campanacci e corni per le strade dei villaggi alpini del Friuli e del Sud Tirolo, spaventando i bambini e percuotendo le fanciulle con delle fruste di cuoio, per favorirne la fertilità come nelle antiche parate dei Sacerdoti di Pan durante i lupercali.

Perpetrare queste tradizioni ancora oggi ci riporta alla magia di un tempo passato, dove il cristianesimo nascente camminava a braccetto con i più antichi culti pagani. Un tempo in cui idee diverse potevano ancora sopravvivere insieme, ed addirittura arricchirsi l’un l’altra.