Bambola Vodoo

3 Settembre 2016 at 18:47

Anche se il termine più corretto per questo oggetto, secondo la tradizione europea, è Dagida, questo oggetto è uno dei più famosi ed evocativi quando si parla di magia e stregoneria, al punto da essere entrato nell’immaginario comune anche per chi non si è mai interessato a certi argomenti. Come spesso accade per cose così famose, ci sono molti fraintendimenti e molte leggende metropolitane riguardo alle bambole vodoo, come ad esempio il fatto che si creda siano utilizzate specificamente per la magia nera, o che basti acquistare una bambola e mettere la foto del bersaglio, e poi trafiggerla di spilloni. In realtà le dagide sono un particolarmente elaborato tipo di testimone, , ovvero un oggetto che rappresenta ed è legato ad una persona. Per questo motivo non può essere creata in modo standard, prima di sapere chi deve rappresentare e lo scopo per il quale viene creata: anche se le più usate […]

Le Ore Planetarie

12 Maggio 2016 at 22:27

 Come molti sanno, numerose cose influiscono nella pratica esoterica: lunazioni, giorni fausti ed infausti, posizioni dei pianeti, eccetera. Un’aspetto sempre piuttosto sottovalutato, anche se certamente fondamentale nella pratica, è l’ora planetaria durante la quale agire: così come i Pianeti, e le Deità ad essi associate, guidano la scelta dei materiali, dei Semplici, del giorno scelto eccetera, allo stesso modo operare in una specifica ora, dominata da un dato Pianeta, aiuterà ad incanalare le energie nella direzione e nel modo voluti.  E’ importante infatti sapere che ogni diversa ora del giorno è governata da un diverso pianeta, e questo aspetto dominante dell’ora influisce sul risultato finale. Attenzione però: le ore di cui parlo non sono quelle canoniche scandite dall’orologio moderno, ma le ore temporali definite dai Greci prima, e successivamente dai Romani: il giorno e la notte venivano ambedue suddivisi in 12 intervalli di tempo, che cominciavano rispettivamente all’alba ed al tramonto. […]

Il cuore di Strega

5 Aprile 2016 at 20:49

Questo Talismano è una rielaborazione di quanto si trova in molti grimori e tradizioni orali, che ho cercato di rendere coerente dal punto di vista delle corrispondenze per essere adatto ad ogni sentiero di Magia Naturale. L’ho provato in prima persona all’inizio del mio Cammino, e lo consiglio sempre ai neofiti che mi chiedono con quale rituale si può iniziare a praticare. Il Cuore di Strega infatti allontana le negatività, aiuta ad aver fiducia in noi stessi, stimola le energie nascoste, attira l’amore e, al contempo è un ottimo esercizio per iniziare a lavorare su corrispondenze, manufatti ed amuleti. Come dicevo, l’esecuzione del rituale è piuttosto semplice: durante la Luna crescente, accendiamo sull’altare una candela di colore rosso scuro, sieditamoci con lo sguardo rivolto a Oriente, e rilassiamoci per qualche minuto. Tagliamo quindi da un pezzo di cotone o seta, anch’esso rosso scuro, due cuori, poi cuciamoli insieme con del filo […]

Berchta, la Befana

5 Gennaio 2016 at 22:31

“La befana è quel misterioso personaggio che nessuno è riuscito a cristianizzare, sopravvissuto come mito pagano malgrado il tentativo di sostituir la sua festa con quella dei Re Magi (rigorosamente maschi, anche se, anche loro, puzzano un po’ di zolfo: sono alchimisti in odore di magia).” Michela Zucca L’Epifania è un esempio di come alcuni culti precristiani abbiano resistito al spesso subdolo e violento tentativo della Chiesa di estirparli. La Befana infatti è sopravvissuta nei secoli a dispetto di tutti i tentativi di essere sostituita con la festa dei Re Magi, e di quelli di far passare questa Dea Pagana per una brutta, anche se simpatica, strega. Costei è la dea Berchta “la Splendente”, Signora delle Bestie e in qualche modo personificazione invernale della dea Diana. Berchta era solita comparire nel periodo del Solstizio d’Inverno in due orme distinte: a volte una dama bianca come la neve, altre volte un’anziana signora. […]

Psychomanteum

22 Dicembre 2015 at 08:00

Reso celebre dal dottor Raymond Moody nel suo best seller La vita oltre la vita, lo Psicomanteo è in realtà uno strumento sacro utilizzato da moltissime differenti culture per il contatto con gli spiriti dei defunti. Ne sono alcuni esempi gli specchi di ossidiana degli Aztechi o quelli di rame degli sciamani siberiani, ma anche i recipienti pieni di acqua delle culture tibetane e africane o la goccia d’olio sull’unghia del pollice dei mistici giapponesi. Le prime testimonianze scritte di questo metodo di contatto con i defunti si trovano in Omero, Erodoto, Platone e Plutarco, che citano nei loro scritti l’Oracolo della Morte dove la gente si recava per avere contatto con i cari estinti. Lo Psicomanteo di Moody è quello più simile alla versione dell’antica Grecia, e consiste in una stanza di circa tre metri per tre, che contiene una poltrona comoda e uno specchio di circa un metro per un […]