Pitagora – I Versi d’Oro

4 dicembre 2016 at 08:57

Questo testo è uno dei più fulgidi esempi di come certi concetti siano di un valore e di una nobiltà assoluti, tali da attraversare i secoli e le culture senza perdere nulla della loro saggezza e limpidezza morale… Dal momento che le versioni che ho potuto analizzare non mi soddisfacevano dal punto di vista poetico e di forma, ho deciso di realizzare una nuova stesura del testo originale, in modo da mantenere perfettamente fede alle ideologie originali ma dandogli una forma a mio avviso più consona. – – – – – PITAGORA – I VERSI D’ORO Onora gli Dei Immortali secondo quanto stabilisce la Tradizione. Venera il giuramento, così come i Nobili Eroi. Allo stesso modo onora i geni sotterranei secondo i riti tradizionali. Onora tuo padre e tua madre così come i tuoi consanguinei. Tra gli altri fatti amico chi si distingue per la sua Virtù. Sii amabile nelle parole […]

Il coraggio di Eloïse

21 agosto 2016 at 14:53

A volte, quando siamo pressati dalla vita mondana e dalle convenzioni sociali dall’alienante mondo in cui viviamo, siamo portati a desiderare di fuggire. Spesso però questo desiderio sembra irraggiungibile: com’è possibile, nella vita reale e non nei film mentali, prendere, mollare tutto ed andare? Ma la verità è che con coraggio e la giusta dose di follia, tutto è raggiungibile: io lo so, l’ho vissuto in prima persona, come molti altri prima e dopo di me. Quella che segue è la storia di uno di questi sognatori: Eloïse. Eloïse è stata per 11 anni insegnante presso l’università di Plymouth nel Devon, in Inghilterra. Il lavoro le piaceva, ma i ritmi serrati non le lasciavano tempo per le sue passioni, inoltre sentiva il peso dei meccanismi politici che il mondo accademico impone. Dentro di lei iniziò a maturare il desiderio di una vita più semplice e naturale, a contatto con il genuino mondo rurale. Tra […]

Giordano Bruno

17 febbraio 2016 at 09:40

Io sorgo impavido a solcare con l’ali l’immensità dello spazio, senza che il pregiudizio mi faccia arrestare contro le sfere celesti, la cui esistenza fu erroneamente dedotta da un falso principio, affinché fossimo come rinchiusi in un fittizio carcere ed il tutto fosse costretto entro adamantine muraglie. Giordano Bruno     Il 17 febbraio dell’Anno Volgare Imposto 1600 in Campo De’Fiori a Roma, nudo, legato ad un palo, con la lingua inchiodata al palato, moriva arso vivo Giordano Bruno. Non ci sono parole bastanti per descrivere questo orrore, questa barbarie, questa assurda blasfemia. Con il cuore colmo di dolore per una ferita che dopo oltre quattrocento anni non si è ancora chiusa nel cuore degli Uomini Liberi, aggiungo solamente quelle che la leggenda vuole essere state le ultime parole di questo nostro Fratello: “Tremate più voi nel pronunciare questa sentenza, che io nell’ascoltarla…”

Invictus

20 ottobre 2015 at 16:03

Spesso, in questo periodo dolorosamente oscuro della mia vita, penso al poeta inglese William Ernest Henley. La tubercolosi ossea contratta a 12 anni, i continui ricoveri in ospedale, persino l’amputazione di una gamba non gli impedirono di completare gli studi ne di avviare una carriera di giornalista a Londra. Questa è la sua poesia più famosa: “Invictus”, del 1875 Dal profondo della notte che mi avvolge, Nera come un pozzo da un polo all’altro, Ringrazio qualunque Dio esista Per la mia anima indomabile. Nella feroce morsa delle circostanze Non ho arretrato, né gridato. Sotto i colpi d’ascia della sorte Il mio capo è sanguinante, ma non chino. Oltre questo luogo d’ira e lacrime Incombe il solo Orrore delle ombre Eppure la minaccia degli anni Mi trova e mi troverà senza paura. Non importa quanto stretto sia il passaggio, Quanto piena di castighi la vita, Io sono il padrone del mio destino: […]

Il mattino ha l’Oro in bocca…

4 luglio 2015 at 11:28

…ovvero perché mi alzo ogni giorno all’alba. Negli ultimi anni si sente parlare sempre più spesso dell’abitudine di molte persone famose e di successo di alzarsi molto presto il mattino. Questa nuova moda, alimentata anche da libri come “The Miracle Morning” di Hal Elrod, in realtà non inventa nulla di nuovo ma riscopre semplicemente usanze molto antiche che nella modernità sono state dimenticate. In tutte le culture del passato, le europee come le orientali o quelle native americane, l’alba era considerata un momento sacro, il quale andava celebrato con preghiere, canti e rituali. Iniziare la giornata al sorgere del sole permette di allinearsi ai cicli ed ai ritmi naturali, traendone preziosi benefici psico-fisici, ed inoltre consente di dedicare del tempo a coltivare sane e costruttive abitudini che alleneranno la nostra volontà e ci aiuteranno nel corso delle pesanti e frenetiche giornate alle quali siamo tristemente abituati. Da anni ormai attuo la routine […]