L’oracolo di Delfi

7 Giugno 2020 at 06:08

SICURAMENTE IL PIU FAMOSO Oracolo dell’Antichità, l’Oracolo di Delfi era dimora della Pythía, la più grande figura di Profetessa le della cultura greca del periodo classico. L’oracolo era situato presso la città di Delfi, dal quale prende il nome, all’interno di un tempio dedicato ad Apollo. L’Oracolo di Delfi era talmente famoso e rinomato che, quando venne distrutto da un incendio nella seconda metà del VI secolo a.e.c., non solo la Grecia ma persino l’Egitto finanziarono la sua ricostruzione. Quella di seguito riportata è l’illuminante iscrizione situata presso l’entrata dell’Oracolo. Ti avverto, chiunque tu sia. Oh, tu che desideri sondare gli Arcani della Natura, se non riuscirai a trovare dentro te stesso ciò che cerchi non potrai trovarlo nemmeno fuori. Se ignori le meraviglie della tua casa, come pretendi di trovare altre meraviglie? In te si trova occulto il Tesoro degli Dei. Oh, Uomo conosci te stesso e conoscerai l’Universo […]

Lo Chamalongo

24 Marzo 2020 at 09:19

LO CHAMALONGO è un antico metodo divinatorio di stampo africano usato nel Palo Mayombe non solo per predire il futuro, ma soprattutto come metodo di comunicazione con le ‘nganga e gli spiriti dei defunti. Nel misticismo africano infatti tutte le divinazioni sono legate alla risposta degli spiriti che vengono invocati prima di procedere, e che vengono ringraziati con offerte e preghiere a rituale concluso. Nulla vieta di utilizzare questo metodo come siamo abituati in occidente, ma è sempre consigliabile tenere bene a mente i principi sui quali si basa la sua lunghissima tradizione. Per la divinazione vera e propria si usano quattro dischi ricavati da una noce di cocco, in modo che abbiano un lato bianco ed uno nero. Si può utilizzare anche la buccia del frutto: in questo caso il lato interno e più liscio sarà il bianco mente quello esterno e peloso il nero.Una volta realizzati i dischi, […]

Il sacchetto per i Tarocchi

8 Luglio 2019 at 08:50

Nel precedente articolo abbiamo visto quanto importante sia la consacrazione del mazzo, ma prima di vedere dei metodi pratici per eseguirla è bene parlare di un altro elemento fondamentale: il contenitore che andrà a custodire le nostre Lame. Molti praticanti tengono i loro Arcani nella scatola di cartone originale, pratica sconsigliabile in quanto i prodotti industriali sono sempre poco adatti alle pratiche esoteriche. Altri li spostano su scatole in legno, di solito intarsiate a mano, certamente molto piu adatte. Il sistema maggiormente usato, e maggiormente adatto, rimane certamente il sacchetto per tarocchi fatto a mano. Il classico sacchetto per tarocchi è realizzato a mano, con materiali naturali come la seta, il lino, il cotone o la lana, ovviamente scegliendo quelli meno trattati possibile. Oltre al materiale, anche il colore del sacchetto stesso ha la sua importanza: molti esoteristi sono soliti avere diversi mazzi, in sacchetti di diverso colore, in base […]

Tarocchi: consacrare il Mazzo

29 Maggio 2019 at 09:08

Questa operazione è troppo spesso presa alla leggera, quando non del tutto ignorata, mentre è una parte fondamentale nel rituale della lettura delle carte. Scegliereil giusto mazzo ed il giusto testo, secondo i consigli che abbiamo visto nel precedente articolo, non è infatti sufficiente: è fondamentale infatti che le Lame vengano consacrate, in modo da purificarle da ogni altra energia esterna e soprattutto in modo da “farle proprie”, infondendogli il proprio potere. Non bisogna mai ignorare questo concetto fondamentale, valido per gli Arcani come per ogni altra Pratica dell’Arte: il mazzo è solo un simbolo, come lo è l’atto di Consacrarlo. E’ il Cartomante, con il suo lavoro, con la sua concentrazione e il suo esercizio, a infondere potere a questo simbolo. Un semplice mazzo di carte, per quanto antico, potente, ricco di simbologie, non può dar potere a qualcuno che non ne possieda egli stesso. Questo è il significato […]

Tarocchi: come iniziare.

17 Maggio 2019 at 07:37

Continuiamo il nostro viaggio sul mondo dei Tarocchi con un’argomento fondamentale: da dove iniziare per leggere i Tarocchi, ovvero come scegliere il primo mazzo ed il primo manuale. Tradizionalmente il primo mazzo non veniva acquistato, ma regalato dal proprio Maestro o da un Fratello in Arte, il quale avrebbe anche trasmesso le conoscenze necessarie alle letture ed i metodi che egli stesso usava. Io stesso ho ricevuto il mio mazzo in dono, e per mantenere la tradizione sono solito regalare il primo mazzo quando, raramente, decido di prendere con me un Apprendista. Oggigiorno però la maggior parte dei praticanti impara da autodidatta, ed in questo caso l’unica possibilità rimane quella di procurarsi da soli i propri Tarocchi ed i propri libri. E’ bene capire subito che questo non pregiudica in alcun modo i risultati finali, a patto di applicarsi con costanza e di scegliere saggiamente come iniziare: è proprio per […]