Rauðskinna: l’antico libro di Magia Nera

11 Gennaio 2020 at 07:08

Il vescovo e il suo libro sacroGottskalk Nikulausson nacque in Islanda nel 1469, e tra il 1496 e la sua morte l’8 dicembre 1520, fu vescovo di Holar.La sua famiglia era di tradizione cristiana da sempre: suo zio Olaf Rognvaldsson era vescovo, e come spesso accadeva ai tempi, Gottskalk fu il suo successore. Tuttavia, le azioni di Gottskalk erano molto lontane dai valori di cui predicava nel suo ruolo ufficiale. dalla sua amante “ufficiale”, di nome Gurdun, aveva avuto due figli: Odd Gottskalksson e Gurdun Gottskalksdottir. Nella sua vita era presente anche una seconda donna, Jonsdottir, con la quale aveva una figlia di nome Kristin. I documenti storici si riferiscono al vescovo come un manipolatore, ambizioso e crudele, più interessato al suo status sociale che a svolgere il suo ruolo di vescovo. A tutto questo si aggiunse nel tempo una vera e propria ossessione per l’esplorare l’oscura conoscenza dell’antica stregoneria […]

La Mano della Gloria

31 Maggio 2015 at 19:21

Poco è giunto sino ai giorni nostri di questo potente artefatto negromantico, che si dice essere stato molto diffuso soprattutto nel XVIII secolo. La Mano di Gloria (o Mano della Gloria) è di fatto la mano di un criminale morto per impiccagione, che viene amputata, conciata, disseccata e utilizzata come candelabro. Secondo la Tradizione questo artefatto era molto utilizzato dai ladri, in quanto permetteva di aprire ogni porta e di paralizzare chiunque posasse il suo sguardo sul lume della candela. Date le potenti corrispondenze (la mano, il possesso, la volontà, l’atto) è probabile che potesse essere utilizzata per molte altre pratiche negromantiche, come il dialogo con i defunti ed il dominio degli spiriti. Di seguito la descrizione, tratta dal Piccolo Alberto, di come veniva realizzata la Mano di Gloria: “Prendere la mano destra o sinistra di un criminale appeso ad una forca accanto ad una strada principale. Avvolgerla strettamente con un […]