Il Nábrók

1 Gennaio 2017 at 20:07

Avviso subito che questo è il primo di una serie di articoli di Magia Oscura, detta anche impropriamente “Magia Nera” nella cultura popolare. Voglio subito chiarire che non è mai stata mia abitudine quella di esprimere giudizi morali sulle pratiche, e l’intento di questo intervento, come di quelli che lo succederanno, è solo quello di divulgare alcuni rituali e alcune pratiche a scopo puramente culturale. I contenuti saranno molto forti, quindi se ritenete che questi argomenti possano offendere la vostra sensibilità o turbarvi in qualche modo, vi consiglio di fermare qui la lettura. Dopo le dovute precisazioni possiamo iniziare a parlare di questo rituale Islandese, risalente al XVII secolo: il Nábrók. L’immagine qui di fianco è dell’unico esemplare tramandato fino a noi, ed è esattamente quello che sembra: un paio di pantaloni realizzati in pelle umana, detti “necropants”. Questa pratica non era una sadica tortura dell’inquisizione, e nemmeno un macabro […]

Bambola Vodoo

3 Settembre 2016 at 18:47

Anche se il termine più corretto per questo oggetto, secondo la tradizione europea, è Dagida, questo oggetto è uno dei più famosi ed evocativi quando si parla di magia e stregoneria, al punto da essere entrato nell’immaginario comune anche per chi non si è mai interessato a certi argomenti. Come spesso accade per cose così famose, ci sono molti fraintendimenti e molte leggende metropolitane riguardo alle bambole vodoo, come ad esempio il fatto che si creda siano utilizzate specificamente per la magia nera, o che basti acquistare una bambola e mettere la foto del bersaglio, e poi trafiggerla di spilloni. In realtà le dagide sono un particolarmente elaborato tipo di testimone, , ovvero un oggetto che rappresenta ed è legato ad una persona. Per questo motivo non può essere creata in modo standard, prima di sapere chi deve rappresentare e lo scopo per il quale viene creata: anche se le più usate […]

Occhio di Marte

16 Aprile 2015 at 22:41

Profondamente radicati nell’animo dell’uomo albergano luci ed ombre. Come in alto, così in basso recita la Tavola Smeraldina: come il cuore è capace d’elevarsi alle più alte vette di nobiltà ed empatia, così può spingersi nei più profondi abissi di rancore e vendetta. Fin dai tempi antichi i più bassi istinti dell’uomo hanno trovato terreno fertile sia nei gabinetti di professionisti dell’occulto che dentro le mura di invidiose massaie e mediocri inaciditi, dove ira ed invidia venivano e vengono sfogate attraverso pratiche come la fattura ed il malocchio. L’aspetto più subdolo di tali pratiche sta nel fatto che la semplice, e a volte errata convinzione d’esserne inerme bersaglio porta all’innescarsi di inconsci meccanismi autolesivi che portano spesso a conseguenze terribili sia a livello emotivo che a livello fisico. L’aiuto in questo senso viene dal fatto che, secondo l’universale principio che ogni azione genera una reazione uguale e contraria, la stessa esistenza di […]