La Festa di Mezza Estate

13 agosto 2018 at 08:00

Ferragosto, dal latino Feriae Augusti (vacanze di Augusto) è una festa antichissima, che trova le sue radici nel 18 a.e.c. quando l’Imperatore Ottaviano venne proclamato dal senato appunto Augusto, ovvero venerabile e sacro, e per festeggiare decretò che tutto il mese di Agosto sarebbe stato festivo e dedicato ad una serie di importanti celebrazioni, la principale delle quali, nel tredicesimo giorno, era dedicata a Diana, dea patrona delle fasi lunari e della maternità, e si festeggiava nel tempio a Lei dedicato nell’Aventino. In tutto l’Impero si organizzavano feste e corse di cavalli, e gli animali da tiro, esentati dai lavori nei campi, venivano adornati di fiori. In questi giorni era inoltre usanza che i contadini facessero gli auguri ai proprietari dei terreni, ricevendo in cambio una mancia. Oltre che a Diana, le Feriae celebravano Vertumno, dio delle stagioni e della maturazione dei raccolti, Conso, dio dei campi e Opi dea della fertilità, la cui festa, Opiconsiva, cadeva il 25 […]

Il Nábrók

1 gennaio 2017 at 20:07

Avviso subito che questo è il primo di una serie di articoli di Magia Oscura, detta anche impropriamente “Magia Nera” nella cultura popolare. Voglio subito chiarire che non è mai stata mia abitudine quella di esprimere giudizi morali sulle pratiche, e l’intento di questo intervento, come di quelli che lo succederanno, è solo quello di divulgare alcuni rituali e alcune pratiche a scopo puramente culturale. I contenuti saranno molto forti, quindi se ritenete che questi argomenti possano offendere la vostra sensibilità o turbarvi in qualche modo, vi consiglio di fermare qui la lettura. Dopo le dovute precisazioni possiamo iniziare a parlare di questo rituale Islandese, risalente al XVII secolo: il Nábrók. L’immagine qui di fianco è dell’unico esemplare tramandato fino a noi, ed è esattamente quello che sembra: un paio di pantaloni realizzati in pelle umana, detti “necropants”. Questa pratica non era una sadica tortura dell’inquisizione, e nemmeno un macabro […]

Sant’Andrea, gli Strigoi e lo Spirito del Lupo

30 novembre 2015 at 08:04

La Romania è una terra molto particolare, dove il presente cammina fianco a fianco con il passato, e dove tradizioni antichissime vivono perfettamente in simbiosi con la modernità. Questo connubio tra passato e presente si nota anche nella festa, molto sentita, di Sant’Andrei, il discepolo di Cristo che giunse in queste terre intorno all’Anno Volgare Imposto 50. Quello che pochi sanno è che Andrea, in fuga dalle persecuzioni dei Romani, entrò in contatto con i Daci, che accolsero e lo protessero, permettendogli poi di edificare la prima chiesa in territorio rumeno, presso una grotta tuttora esistente. Questi ottimi rapporti tra la cristianità nascente ed i culti precedenti hanno permesso che questi ultimi non venissero repressi ma perpetrati di pari passo al nuovo culto, come nel caso della festa di Sant’Andrea protettore della Romania, che coincide con la più antica festa pagana del Lupo, spirito protettore del popolo dei Daci. In Romania la figura […]

Lupercali e San Valentino

14 febbraio 2015 at 08:53

In pochi sanno che la tradizione, commerciale più che religiosa, di San Valentino non ha origini cattoliche: ben prima della celebrazione del santo romano infatti, per la precisione nell’antica Roma, nei giorni centrali del mese di febbraio si celebravano dei curiosi e già antichi rituali per propiziare la fertilità: i Lupercali.  Il nome di queste festività era in onore del Faunus Lupercus, un’antica e selvaggia divinità boschiva successivamente identificata con il Pan Liceo, protettore dei boschi ma anche dei bestiami e dei greggi. A questa leggenda si unisce e si mescola quella di  Juno Februata, ovvero Giunone Purificata: secondo i racconti di Ovidio al tempo di Re Romolo vi fu un lungo periodo di sterilità delle donne romane, che per questo si recarono fino al bosco sacro di Giunone sul colle Esquilino, e qui si prostrarono in supplica. La Dea promise di ridare fertilità alle donne se queste si fossero […]

L’Alba della Vecchia Religione

11 luglio 2013 at 17:04

L’universo è duplice e uguale a se stesso in ogni sua manifestazione. Questa verità è osservabile in ogni fenomeno naturale: tutto quanto esiste è creato da due principi distinti e complementari, tutto segue degli schemi visibili nel grande come nel piccolo, tutto segue dei cicli di vita, morte e rinascita. Agli albori della razza umana i nostri discendenti, conquistando gradualmente la postura eretta, iniziarono a fruire in maniera completamente diversa rispetto agli altri animali delle energie naturali, sentendo maggiormente quel potente spirito e quelle leggi universali che governavano il mondo nel quale vivevano. Le manifestazioni di queste energie erano visibili in ogni cosa: la potenza del fulmine, la forza del vento, il calore del fuoco: tutto questo era meraviglioso e terribile, e non poteva ai loro occhi che avere origine da qualche potenza che trascendeva il semplice essere umano. Nacque così il primo rudimentale pantheon della Vecchia Religione, nel quale […]