Il Nábrók

1 gennaio 2017 at 20:07

Avviso subito che questo è il primo di una serie di articoli di Magia Oscura, detta anche impropriamente “Magia Nera” nella cultura popolare. Voglio subito chiarire che non è mai stata mia abitudine quella di esprimere giudizi morali sulle pratiche, e l’intento di questo intervento, come di quelli che lo succederanno, è solo quello di divulgare alcuni rituali e alcune pratiche a scopo puramente culturale. I contenuti saranno molto forti, quindi se ritenete che questi argomenti possano offendere la vostra sensibilità o turbarvi in qualche modo, vi consiglio di fermare qui la lettura. Dopo le dovute precisazioni possiamo iniziare a parlare di questo rituale Islandese, risalente al XVII secolo: il Nábrók. L’immagine qui di fianco è dell’unico esemplare tramandato fino a noi, ed è esattamente quello che sembra: un paio di pantaloni realizzati in pelle umana, detti “necropants”. Questa pratica non era una sadica tortura dell’inquisizione, e nemmeno un macabro […]

Pitagora – I Versi d’Oro

4 dicembre 2016 at 08:57

Questo testo è uno dei più fulgidi esempi di come certi concetti siano di un valore e di una nobiltà assoluti, tali da attraversare i secoli e le culture senza perdere nulla della loro saggezza e limpidezza morale… Dal momento che le versioni che ho potuto analizzare non mi soddisfacevano dal punto di vista poetico e di forma, ho deciso di realizzare una nuova stesura del testo originale, in modo da mantenere perfettamente fede alle ideologie originali ma dandogli una forma a mio avviso più consona. – – – – – PITAGORA – I VERSI D’ORO Onora gli Dei Immortali secondo quanto stabilisce la Tradizione. Venera il giuramento, così come i Nobili Eroi. Allo stesso modo onora i geni sotterranei secondo i riti tradizionali. Onora tuo padre e tua madre così come i tuoi consanguinei. Tra gli altri fatti amico chi si distingue per la sua Virtù. Sii amabile nelle parole […]

Etica Esoterica

20 novembre 2016 at 11:25

Argomento spinoso, quello dell’etica in magia, perché riguarda qualcosa di estremamente personale e soggettivo: la moralità. Spesso sento dire e leggo in testi esoterici la frase di Nietzsche “Nulla è vero, tutto è permesso“, o quella altrettanto famosa di Crowley “fa ciò che vuoi è tutta la legge“, di solito accompagnate dall’affermazione che bene e male sono solo concetti umani, come se chi pratica la magia ne fosse in qualche modo al di sopra. Trovo questo concetto pretstuoso, arrogante, e soprattutto pericoloso: spesso diviene una comoda scusante tramite la quale ognuno può crearsi la propria moralità, scegliere da solo le regole e le pratiche che più gli aggradano, mancare di soffermarsi sulle reali motivazioni e sulle conseguenze delle proprie azioni. Bene e male sono concetti umani e soggettivi, è vero, ma non perché non esistano. Sono umani perché solo l’essere umano è capace del vero male: in natura il concetto […]

Il cuore di Strega

5 aprile 2016 at 20:49

Questo Talismano è una rielaborazione di quanto si trova in molti grimori e tradizioni orali, che ho cercato di rendere coerente dal punto di vista delle corrispondenze per essere adatto ad ogni sentiero di Magia Naturale. L’ho provato in prima persona all’inizio del mio Cammino, e lo consiglio sempre ai neofiti che mi chiedono con quale rituale si può iniziare a praticare. Il Cuore di Strega infatti allontana le negatività, aiuta ad aver fiducia in noi stessi, stimola le energie nascoste, attira l’amore e, al contempo è un ottimo esercizio per iniziare a lavorare su corrispondenze, manufatti ed amuleti. Come dicevo, l’esecuzione del rituale è piuttosto semplice: durante la Luna crescente, accendiamo sull’altare una candela di colore rosso scuro, sieditamoci con lo sguardo rivolto a Oriente, e rilassiamoci per qualche minuto. Tagliamo quindi da un pezzo di cotone o seta, anch’esso rosso scuro, due cuori, poi cuciamoli insieme con del filo […]

Berchta, la Befana

5 gennaio 2016 at 22:31

“La befana è quel misterioso personaggio che nessuno è riuscito a cristianizzare, sopravvissuto come mito pagano malgrado il tentativo di sostituir la sua festa con quella dei Re Magi (rigorosamente maschi, anche se, anche loro, puzzano un po’ di zolfo: sono alchimisti in odore di magia).” Michela Zucca L’Epifania è un esempio di come alcuni culti precristiani abbiano resistito al spesso subdolo e violento tentativo della Chiesa di estirparli. La Befana infatti è sopravvissuta nei secoli a dispetto di tutti i tentativi di essere sostituita con la festa dei Re Magi, e di quelli di far passare questa Dea Pagana per una brutta, anche se simpatica, strega. Costei è la dea Berchta “la Splendente”, Signora delle Bestie e in qualche modo personificazione invernale della dea Diana. Berchta era solita comparire nel periodo del Solstizio d’Inverno in due orme distinte: a volte una dama bianca come la neve, altre volte un’anziana signora. […]