Etica Esoterica

20 Novembre 2016 at 11:25

Argomento spinoso, quello dell’etica in magia, perché riguarda qualcosa di estremamente personale e soggettivo: la moralità. Spesso sento dire e leggo in testi esoterici la frase di Nietzsche “Nulla è vero, tutto è permesso“, o quella altrettanto famosa di Crowley “fa ciò che vuoi è tutta la legge“, di solito accompagnate dall’affermazione che bene e male sono solo concetti umani, come se chi pratica la magia ne fosse in qualche modo al di sopra. Trovo questo concetto pretstuoso, arrogante, e soprattutto pericoloso: spesso diviene una comoda scusante tramite la quale ognuno può crearsi la propria moralità, scegliere da solo le regole e le pratiche che più gli aggradano, mancare di soffermarsi sulle reali motivazioni e sulle conseguenze delle proprie azioni. Bene e male sono concetti umani e soggettivi, è vero, ma non perché non esistano. Sono umani perché solo l’essere umano è capace del vero male: in natura il concetto […]

Il cuore di Strega

5 Aprile 2016 at 20:49

Questo Talismano è una rielaborazione di quanto si trova in molti grimori e tradizioni orali, che ho cercato di rendere coerente dal punto di vista delle corrispondenze per essere adatto ad ogni sentiero di Magia Naturale. L’ho provato in prima persona all’inizio del mio Cammino, e lo consiglio sempre ai neofiti che mi chiedono con quale rituale si può iniziare a praticare. Il Cuore di Strega infatti allontana le negatività, aiuta ad aver fiducia in noi stessi, stimola le energie nascoste, attira l’amore e, al contempo è un ottimo esercizio per iniziare a lavorare su corrispondenze, manufatti ed amuleti. Come dicevo, l’esecuzione del rituale è piuttosto semplice: durante la Luna crescente, accendiamo sull’altare una candela di colore rosso scuro, sieditamoci con lo sguardo rivolto a Oriente, e rilassiamoci per qualche minuto. Tagliamo quindi da un pezzo di cotone o seta, anch’esso rosso scuro, due cuori, poi cuciamoli insieme con del filo […]

Berchta, la Befana

5 Gennaio 2016 at 22:31

“La befana è quel misterioso personaggio che nessuno è riuscito a cristianizzare, sopravvissuto come mito pagano malgrado il tentativo di sostituir la sua festa con quella dei Re Magi (rigorosamente maschi, anche se, anche loro, puzzano un po’ di zolfo: sono alchimisti in odore di magia).” Michela Zucca L’Epifania è un esempio di come alcuni culti precristiani abbiano resistito al spesso subdolo e violento tentativo della Chiesa di estirparli. La Befana infatti è sopravvissuta nei secoli a dispetto di tutti i tentativi di essere sostituita con la festa dei Re Magi, e di quelli di far passare questa Dea Pagana per una brutta, anche se simpatica, strega. Costei è la dea Berchta “la Splendente”, Signora delle Bestie e in qualche modo personificazione invernale della dea Diana. Berchta era solita comparire nel periodo del Solstizio d’Inverno in due orme distinte: a volte una dama bianca come la neve, altre volte un’anziana signora. […]

Sant’Andrea, gli Strigoi e lo Spirito del Lupo

30 Novembre 2015 at 08:04

La Romania è una terra molto particolare, dove il presente cammina fianco a fianco con il passato, e dove tradizioni antichissime vivono perfettamente in simbiosi con la modernità. Questo connubio tra passato e presente si nota anche nella festa, molto sentita, di Sant’Andrei, il discepolo di Cristo che giunse in queste terre intorno all’Anno Volgare Imposto 50. Quello che pochi sanno è che Andrea, in fuga dalle persecuzioni dei Romani, entrò in contatto con i Daci, che accolsero e lo protessero, permettendogli poi di edificare la prima chiesa in territorio rumeno, presso una grotta tuttora esistente. Questi ottimi rapporti tra la cristianità nascente ed i culti precedenti hanno permesso che questi ultimi non venissero repressi ma perpetrati di pari passo al nuovo culto, come nel caso della festa di Sant’Andrea protettore della Romania, che coincide con la più antica festa pagana del Lupo, spirito protettore del popolo dei Daci. In Romania la figura […]

Lupercali e San Valentino

14 Febbraio 2015 at 08:53

In pochi sanno che la tradizione, commerciale più che religiosa, di San Valentino non ha origini cattoliche: ben prima della celebrazione del santo romano infatti, per la precisione nell’antica Roma, nei giorni centrali del mese di febbraio si celebravano dei curiosi e già antichi rituali per propiziare la fertilità: i Lupercali.  Il nome di queste festività era in onore del Faunus Lupercus, un’antica e selvaggia divinità boschiva successivamente identificata con il Pan Liceo, protettore dei boschi ma anche dei bestiami e dei greggi. A questa leggenda si unisce e si mescola quella di  Juno Februata, ovvero Giunone Purificata: secondo i racconti di Ovidio al tempo di Re Romolo vi fu un lungo periodo di sterilità delle donne romane, che per questo si recarono fino al bosco sacro di Giunone sul colle Esquilino, e qui si prostrarono in supplica. La Dea promise di ridare fertilità alle donne se queste si fossero […]