Berchta, la Befana

5 gennaio 2016 at 22:31

“La befana è quel misterioso personaggio che nessuno è riuscito a cristianizzare, sopravvissuto come mito pagano malgrado il tentativo di sostituir la sua festa con quella dei Re Magi (rigorosamente maschi, anche se, anche loro, puzzano un po’ di zolfo: sono alchimisti in odore di magia).” Michela Zucca L’Epifania è un esempio di come alcuni culti precristiani abbiano resistito al spesso subdolo e violento tentativo della Chiesa di estirparli. La Befana infatti è sopravvissuta nei secoli a dispetto di tutti i tentativi di essere sostituita con la festa dei Re Magi, e di quelli di far passare questa Dea Pagana per una brutta, anche se simpatica, strega. Costei è la dea Berchta “la Splendente”, Signora delle Bestie e in qualche modo personificazione invernale della dea Diana. Berchta era solita comparire nel periodo del Solstizio d’Inverno in due orme distinte: a volte una dama bianca come la neve, altre volte un’anziana signora. […]

Sant’Andrea, gli Strigoi e lo Spirito del Lupo

30 novembre 2015 at 08:04

La Romania è una terra molto particolare, dove il presente cammina fianco a fianco con il passato, e dove tradizioni antichissime vivono perfettamente in simbiosi con la modernità. Questo connubio tra passato e presente si nota anche nella festa, molto sentita, di Sant’Andrei, il discepolo di Cristo che giunse in queste terre intorno all’Anno Volgare Imposto 50. Quello che pochi sanno è che Andrea, in fuga dalle persecuzioni dei Romani, entrò in contatto con i Daci, che accolsero e lo protessero, permettendogli poi di edificare la prima chiesa in territorio rumeno, presso una grotta tuttora esistente. Questi ottimi rapporti tra la cristianità nascente ed i culti precedenti hanno permesso che questi ultimi non venissero repressi ma perpetrati di pari passo al nuovo culto, come nel caso della festa di Sant’Andrea protettore della Romania, che coincide con la più antica festa pagana del Lupo, spirito protettore del popolo dei Daci. In Romania la figura […]

Lupercali e San Valentino

14 febbraio 2015 at 08:53

In pochi sanno che la tradizione, commerciale più che religiosa, di San Valentino non ha origini cattoliche: ben prima della celebrazione del santo romano infatti, per la precisione nell’antica Roma, nei giorni centrali del mese di febbraio si celebravano dei curiosi e già antichi rituali per propiziare la fertilità: i Lupercali.  Il nome di queste festività era in onore del Faunus Lupercus, un’antica e selvaggia divinità boschiva successivamente identificata con il Pan Liceo, protettore dei boschi ma anche dei bestiami e dei greggi. A questa leggenda si unisce e si mescola quella di  Juno Februata, ovvero Giunone Purificata: secondo i racconti di Ovidio al tempo di Re Romolo vi fu un lungo periodo di sterilità delle donne romane, che per questo si recarono fino al bosco sacro di Giunone sul colle Esquilino, e qui si prostrarono in supplica. La Dea promise di ridare fertilità alle donne se queste si fossero […]

Mabon

21 settembre 2014 at 23:59

MABON, Secunda secondo la Stregheria, si celebra tradizionalmente nella notte tra il 21 ed il 22 settrembre, ovvero durante l’Equinozio d’Autunno, quando ancora una volta giorno e notte si equivalgono. Secondo la Tradizione, in questo periodo Splendor precipita negli inferi, lasciando così vincere le tenebre sulla luce. Mabon è quindi un momento liminale, che i nostri avi riconoscevano come propizio ai riti di passaggio, celebrando ad esempio il dio Mithra, che veniva visto come un intermediario tra gli Dei ed i Mortali, in ampio accordo con questo momento di mediazione tra il periodo estivo e quello invernale. Secunda era anche il momento in cui si celebravano i Grandi Misteri Eleusini, nelle cui ritualistiche il grano tipico di questo periodo ricopriva un ruolo centrale, ed al culmine dei quali si celebrava il mito di Demetra e Persefone, come porta d’accesso al grande culto per gli Iniziati. Secondo il mito in settembre Persefone […]

Lammas

1 agosto 2014 at 23:59

LAMMAS per il popolo Celtico e Festa del Raccolto secondo la Tradizione Italiana, si celebra tradizionalmente nella notte tra 1 ed il 2 agosto e simboleggia il momento della Ruota dell’Anno in cui i frutti, della terra come dello spirito, sono maturi e quindi pronti per essere colti. Le usanze legate al Raccolto sono numerose e diffuse in tutto il mondo: ad esempio in europa, soprattutto nell’area mediterranea, la mietitura è intesa come una sacra rappresentazione di morte rituale, per mezzo della mietitura dei cereali. Così era per la celebrazione dei Misteri Eleusini durante i quali si rinnovava simbolicamente una spiga recisa, per simboleggiare il ciclo di rinascita. Al Raccolto, quando le spighe ondeggiano al vento, i contadini usavano cantare “sta arrivando la Madre del Grano” oppure dicevano “la Madre del Grano sta passando fra le spighe”, questa Madre veniva sovente rappresentata fisicamente con una bambolina vestita di bianco, modellata dall”ultimo […]