Litha

21 giugno 2014 at 00:01

LITHA secondo i Celti, detto anche Festa delle Erbe nella Stregheria, il Solstizio d’Estate si celebra tradizionalmente la notte tra il 20 e il 21 giugno, anche se le celebrazioni si estendono fino al 24 giugno, nella notte detta “di San Giovanni”, anticamente di Giano Bifronte. Il Solstizio è la massima apoteosi della Luce, il culmine del Sole che risplende in tutta la sua energia vitale in questo periodo. La parola “solstizio” deriva da solstat, ovvero “il sole si ferma”. Questo fenomeno di massimo splendore, e allo stesso tempo d’inizio di declino, è stato osservato e celebrato con importanti feste fin dai tempi dei babilonesi. Come tutti i momenti di cambiamento e passaggio, era considerato critico e venivano per questo celebrati riti per esorcizzare le paure. Questo momento di transizione tra crescita e declino solare è anche un momento molto favorevole alla divinazione. Nell’antica Grecia i due Solstizi erano chiamati Porte: Porta […]

Beltane

1 maggio 2014 at 00:01

BELTANE per il popolo Celtico e Primiera secondo la Stregheria, Calendimaggio si celebra tradizionalmente la notte del 30 aprile sul 1 maggio. Seconda delle due grandi feste di passaggio del Calendario Stregonesco, celebra la fine del lungo inverno governato dal Dio, e l’avvento della feconda estate governata dalla Dea. Per le popolazioni pastorali come quella Celtica infatti le stagioni erano solo due. Solo più avanti, con l’agricoltura, vennero aggiunte altre divisioni. I rituali popolari di Maggio propiziavano il fiorire della natura, e di riflesso la stessa vitalità e passione umana. Tutti i rituali Beltane celebrano la fecondità e la rigenerazione della terra, tramite grandi fuochi che venivano spesso accesi in coppia. Tra i fuochi veniva fatto passare il bestiame prima d’esser condotto ai pascoli estivi, per propiziarne la buona salute e la fertilità. Tra i fuochi si danzava facendo alti salti, spesso le donne cavalcando lunghi bastoni (poi diventate scope) in […]

Ostara

21 marzo 2014 at 23:59

OSTARA, secondo i Celti, Candelora per la Stregheria, l’Equinozio di Primavera si celebra tradizionalmente nella notte tra il 21 ed il 22 marzo. Come dice la parola stessa, che deriva dal latino æquus nox, in questo particolare momento la parte buia e quella luminosa della giornata si equivalgono, e dopo il suo avvento le giornate diventano sempre più lunghe e luminose, correndo verso la bella stagione. Questo evento segna la definitiva e totale rinascita della fertilità della natura, iniziata ad Imbolc e già percepibile durante Ostara. L’Equinozio di Primavera ha rappresentato per ogni cultura una celebrazione di miti di morte e rinascita. A Roma si celebravano le feste Tristia e Hilaria in onore di Attis, figlio di Cibele, mentre in grecia si celebrava il bellissimo Adone, amato da Afrodite. In Babilonia si celebravano gli dei Tammuz e Ishtar, mentre nei famosissimi Misteri Eleusini si celebrava Persefone, risalita dal regno dei […]

Imbolc

1 febbraio 2014 at 23:59

IMBOLC per il popolo Celtico, Candelora secondo la Stregheria, Lupercalia è una delle quattro Grandi Feste del Fuoco Sacro, e si celebra nella notte tra il 1 ed il 2 febbraio. In questo periodo la luce rinata a Yule comincia a crescere, facendo lentamente germogliare i semi custoditi durante l’inverno nel grembo della Madre Terra. Anche se fa ancora freddo, l’inverno è ormai prossimo alla fine, ed il risveglio della Primavera imminente, per questo a Lupercalia si celebra la prima delle tre feste dedicate alla Fertilità. Il significato etimologico del suo nome celtico, che si pronuncia Immol’c, trae origine dalla parola celtica Imbolg, il cui significato è “nel grembo”, richiamando così al risveglio della Natura nel grembo della Grande Madre. Una versione meno nota suggerisce un’origine da Imb-folc, ovvero “grande pioggia”, infatti in alcuni paesi di origine celtica questa festa è ancor oggi chiamata “festa delle pioggia”. Anticamente, soprattutto nei […]

I giorni della Merla

29 gennaio 2014 at 07:25

Gli ultimi tre giorni di gennaio, tradizionalmente i più freddi dell’anno, sono chiamati “giorni della Merla“: un’antica leggenda spiega il perché di questo curioso nome. Era il ventottesimo giorno di gennaio, e già le giornate si allungavano ed il sole iniziava a riscaldare i boschi e le colline. Il vecchio Gennaio stava passeggiando nel bosco: ormai era vecchio e stanco, e si stava allontanando per lasciare il posto al suo fratello Febbraio. Infatti in quel tempo Gennaio durava solo ventotto giorni. Una bella merla, dal candido piumaggio bianco, stava appollaiata su un ramo con i suoi piccoli, anche loro bianchi come la neve. Perché allora tutti i merli erano bianchi. Vedendo il vecchio e stanco Gennaio, iniziò a prenderlo in giro: “Vattene via, vecchiaccio. L’inverno è finito, non ti vogliamo più!” Sentendo queste parole Gennaio, che era scorbutico e permaloso, si adirò e decise di vendicarsi della Merla. Chiese in prestito […]