I giorni della Merla

29 gennaio 2014 at 07:25

Gli ultimi tre giorni di gennaio, tradizionalmente i più freddi dell’anno, sono chiamati “giorni della Merla“: un’antica leggenda spiega il perché di questo curioso nome. Era il ventottesimo giorno di gennaio, e già le giornate si allungavano ed il sole iniziava a riscaldare i boschi e le colline. Il vecchio Gennaio stava passeggiando nel bosco: ormai era vecchio e stanco, e si stava allontanando per lasciare il posto al suo fratello Febbraio. Infatti in quel tempo Gennaio durava solo ventotto giorni. Una bella merla, dal candido piumaggio bianco, stava appollaiata su un ramo con i suoi piccoli, anche loro bianchi come la neve. Perché allora tutti i merli erano bianchi. Vedendo il vecchio e stanco Gennaio, iniziò a prenderlo in giro: “Vattene via, vecchiaccio. L’inverno è finito, non ti vogliamo più!” Sentendo queste parole Gennaio, che era scorbutico e permaloso, si adirò e decise di vendicarsi della Merla. Chiese in prestito […]

Yule

21 dicembre 2013 at 23:59

Yule secondo i Celti, Saturnalia per la Stregheria, il Solstizio d’Inverno si celebra tradizionalmente la notte del 21 sul 22 dicembre. In questo momento della Ruota dell’Anno sulla terra regna l’oscurità; il Sole compie il suo più breve giro nella volta celeste e tocca il suo punto più basso rispetto all’orizzonte. Subito dopo questo momento di confine, l’astro comincia un nuovo ciclo, cominciando di nuovo a salire sull’orizzonte e ad allungare il periodo di luce del suo viaggio. Essendo il Dio Sole, nelle sue varie forme e varianti, la forma divina più importante per la maggior parte delle culture e delle religioni di ogni tempo e luogo, questa sorta di morte e rinascita del Dio è sempre stata celebrata come una festa fondamentale nel periodo dell’anno, nella quale il Sole muore, si trasforma e rinasce nel ventre della Dea. L’attuale Natale non è altro che la versione cristiana della rinascita […]

Samhain

31 ottobre 2013 at 23:59

SAMHAIN per il popolo Celtico e Calenda secondo la Stregheria Italiana, la Festa delle Ombre è una delle quattro Grandi Feste del Fuoco Sacro, e si celebra nella notte tra il 31 ottobre e il 1 novembre. Con questa festa si celebra la fine ed il nuovo inizio dell’anno naturale e rituale, e per questo è conosciuto anche come Grande Sabba. Questa festività è anche il Capodanno Celtico: momento che per gli antichi Druidi non apparteneva né al passato né al presente, e per questo era oltre lo spazio e oltre il tempo. Il suo nome Celtico, che si pronuncia souìn, significa in gaelico fine dell’estate, in quanto per questo popolo con Samhain iniziava la prima delle due grandi stagioni, Geirnred, governata dal Dio dalle Lunghe Corna, che aveva termine a Beltane con l’inizio di Samradh, la stagione estiva governata dalla Grande Madre. Solo successivamente vennero aggiunte Earrach e Foghamar: […]

La Ruota dell’Anno

7 settembre 2013 at 06:46

NELLA CULTURA OCCIDENTALE tendiamo oggigiorno a considerare il tempo come qualcosa di lineare, che sorge da un non meglio definito “nulla” ed avanza anno dopo anno, secolo dopo secolo, progredendo in modo lineare verso un lontano e ipotetico regno ultraterreno. Questo concetto, in verità piuttosto recente, è stato imposto dalla cultura imperante allo scopo di rendere coerente il concetto di tempo con il dogma secondo il quale nella vita terrena si nasce con un dato peccato originale, si viaggia per un dato periodo allo scopo di mondarlo e infine si muore andando in un qualche altro luogo, abbandonando così definitivamente questo piano. Anticamente, quando il calendario si basava sull’osservazione della natura e del moto dei pianeti e non su imposizioni arbitrarie, si concepiva invece il tempo come un ciclo continuo, sempre uguale a se stesso ma sempre in qualche modo diverso. Si viveva il ciclo continuo delle stagioni, in cui […]

L’Alba della Vecchia Religione

11 luglio 2013 at 17:04

L’universo è duplice e uguale a se stesso in ogni sua manifestazione. Questa verità è osservabile in ogni fenomeno naturale: tutto quanto esiste è creato da due principi distinti e complementari, tutto segue degli schemi visibili nel grande come nel piccolo, tutto segue dei cicli di vita, morte e rinascita. Agli albori della razza umana i nostri discendenti, conquistando gradualmente la postura eretta, iniziarono a fruire in maniera completamente diversa rispetto agli altri animali delle energie naturali, sentendo maggiormente quel potente spirito e quelle leggi universali che governavano il mondo nel quale vivevano. Le manifestazioni di queste energie erano visibili in ogni cosa: la potenza del fulmine, la forza del vento, il calore del fuoco: tutto questo era meraviglioso e terribile, e non poteva ai loro occhi che avere origine da qualche potenza che trascendeva il semplice essere umano. Nacque così il primo rudimentale pantheon della Vecchia Religione, nel quale […]