Introduzione alla Cartomanzia

30 Aprile 2019 at 08:47

Sicuramente uno dei metodi più utilizzati per la divinazione fin da tempi remoti: forse anche per questo rimane uno dei più evocativi. Non è forse nell’immaginario comune la bellissima zingara che invita il viandante nel suo tendone, mescolando un mazzo di Tarocchi? Utilizzati da centinaia d’anni per sbirciare sotto il velo che cela il futuro, il significato e l’utilità delle lame va ben al di là della divinazione: i Tarocchi sono un libro che ci parla, attraverso i simboli, dell’intero universo. Sono uno strumento che ci permette d’intraprendere un viaggio di Introspezione dentro noi stessi. Sono un tramite attraverso il quale persino le Deità ci parlano, rivelandoci i misteri dell’Iniziazione: non è questo il significato più profondo e vero del termine “Divinazione“? Ogni conoscenza è celata nei disegni e nei simboli, pronta a rivelarsi a chi voglia cercare. Le numerose simbologie, le bellissime immagini, se sagge corrispondenze dei Tarocchi spingono […]

Il Kybalion

30 Dicembre 2018 at 09:14

Questo è un articolo, piuttosto lungo ma molto interessante, scritto dal mio caro amico Polydeukes per il forum “il Tempio delle Ombre“. Qui di seguito, vi elenco i punti fondamentali, i pilastri e le leggi su cui, secondo “il Kybalion”, un libro dei primi del XX secolo scritto da tre “iniziati” che fanno risalire le proprie conoscenze ai misteri e culti segreti antichi, si basa la magia, e, per estensione, l’universo intero. Questi assiomi, sono delle ottime piattaforme dalle quali partire per iniziare il cammino, e il libro offre molti spunti di riflessione e approfondimento. Ve lo consiglio vivamente (a parte ovviamente il Bardon, amatissimo), poiché possiamo qui identificare le prime influenze della magia “moderna” miste senza soluzione di continuità a quelle antiche. Ed ecco qui i 7 Principi: 1. Il principio del mentalismo “Il tutto è spirito; l’universo è mentale”. Questo principio implica la verità che “tutto è spirito”. […]

Etica Esoterica

20 Novembre 2016 at 11:25

Argomento spinoso, quello dell’etica in magia, perché riguarda qualcosa di estremamente personale e soggettivo: la moralità. Spesso sento dire e leggo in testi esoterici la frase di Nietzsche “Nulla è vero, tutto è permesso“, o quella altrettanto famosa di Crowley “fa ciò che vuoi è tutta la legge“, di solito accompagnate dall’affermazione che bene e male sono solo concetti umani, come se chi pratica la magia ne fosse in qualche modo al di sopra. Trovo questo concetto pretstuoso, arrogante, e soprattutto pericoloso: spesso diviene una comoda scusante tramite la quale ognuno può crearsi la propria moralità, scegliere da solo le regole e le pratiche che più gli aggradano, mancare di soffermarsi sulle reali motivazioni e sulle conseguenze delle proprie azioni. Bene e male sono concetti umani e soggettivi, è vero, ma non perché non esistano. Sono umani perché solo l’essere umano è capace del vero male: in natura il concetto […]

Il cuore di Strega

5 Aprile 2016 at 20:49

Questo Talismano è una rielaborazione di quanto si trova in molti grimori e tradizioni orali, che ho cercato di rendere coerente dal punto di vista delle corrispondenze per essere adatto ad ogni sentiero di Magia Naturale. L’ho provato in prima persona all’inizio del mio Cammino, e lo consiglio sempre ai neofiti che mi chiedono con quale rituale si può iniziare a praticare. Il Cuore di Strega infatti allontana le negatività, aiuta ad aver fiducia in noi stessi, stimola le energie nascoste, attira l’amore e, al contempo è un ottimo esercizio per iniziare a lavorare su corrispondenze, manufatti ed amuleti. Come dicevo, l’esecuzione del rituale è piuttosto semplice: durante la Luna crescente, accendiamo sull’altare una candela di colore rosso scuro, sieditamoci con lo sguardo rivolto a Oriente, e rilassiamoci per qualche minuto. Tagliamo quindi da un pezzo di cotone o seta, anch’esso rosso scuro, due cuori, poi cuciamoli insieme con del filo […]

Alfabeto Tebano

11 Ottobre 2014 at 07:31

L’Alfabeto Tebano, detto anche Alfabeto delle Streghe, è un alfabeto crittografico, ovvero una serie di simboli che vanno a sostituire le comuni lettere dell’alfabeto allo scopo di rendere segreto quanto scritto. Il primo e più famoso accenno a questo alfabeto è presente nel famoso De Occulta Philosophia di Agrippa, ma la sua origine è probabilmente più antica: la mancanza delle lettere U, J e W lo collocano intorno all’anno 1000 e.v. Nel suo concetto originale il Tebano era usato per l’appunto come alfabeto crittografico con il quale i praticanti scrivevano soprattutto formule magiche e passaggi importanti dei propri grimori e delle proprie corrispondenze, allo scopo di renderli oscuri alla gente comune e soprattutto all’Inquisizione. Il largo utilizzo e in qualche modo la “moda” di questo alfabeto, che molti oggi chiamano in modo improprio “rune tebane” si deve all’uso che ne fa la Wicca a partire da Gardner. Nonostante oggigiorno i simboli […]