10 Agosto 2021 at 10:03

La notte di San Lorenzo e’ famosa in tutta Europa come la notte delle Stelle Cadenti, ma come per ogni festa moderna, le sue radici sono da ricercare nelle radici cosiddette Pagane.


Oggi sappiamo che il fenomeno delle stelle cadenti è dovuto al passaggio vicino all’orbita terrestre della cometa Swift Tuttle, ma la magia delle scie luminose nel cielo era già considerata fin dai Celti una manifestazione della Deità solare Lugh. Per i Greci era il segno che Perseo aveva sconfitto ancora una volta la terribile Gorgone Medusa, e per i Romani era il momento culminante della Festa di Mezza Estate, quando si celebrava la Fertilità con grandi Falò, ma anche adornando le case, i campi e gli animali di soma con delle ghirlande di fiori.

In questo periodo dell’anno sono numerose in tutte le culture le celebrazioni che rendono onore all’abbondanza che la Natura dona, e sono tutte interconnesse tra loro: la più famosa è certamente Lamams, ma non si possono dimenticare le celebrazioni in onore di Diana, di Vertumno, di Atagartis, e molte altre, delle quali ho già parlato più dettagliatamente in questo articolo.

Per questo anche oggi, come i nostri antenati fin da migliaia di anni or sono, coglieremo tutti lo sguardo sognante al cielo stellato, aspettando di vedere una stella cadente per esprimere il nostro desiderio.