Il malocchio secondo la tradizione Zingara

11 Novembre 2020 at 11:33

Ormai da molti anni vivo in Romania, terra di antiche tradizioni e superstizioni: unico luogo in Europa che conserva ancora vive e vibranti le usanze e gli insegnamenti dell’antico paganesimo europeo. Proprio in questa terra magica e meravigliosa ho imparato moltissimo sulla Stregoneria Tradizionale, sulle sue tradizioni, sulle sue usanze, sui suoi costumi che qui sono integrati nella vita quotidiana. Tra questi usi e costumi, ho potuto apprezzare in particolar modo i vari accorgimenti che soprattutto gli Zingari utilizzano per attirare la fortuna ed allontanare il malocchio, che nella loro cultura viene considerato di più come qualcosa che attiriamo con cattive abitudini o comportamenti che una maledizione che ci viene scagliata contro intenzionalmente da qualche fattucchiera. I consigli di seguito sono presi soprattutto da racconti orali e consigli presi nel corso dei miei viaggi nelle comunità dei villaggi isolati della Transilvania, ma anche da alcuni ottimi testi come ad esempio […]

Il Vampiro di Belén

16 Febbraio 2020 at 21:00

GUADALAJARA, Messico: una città ricca di leggende e storie macabre, ma nessuna tanto affascinante quanto quella che riguarda uno dei cimiteri più antichi e famosi della città, il cimitero di Santa Paula, detto anche il Pantheon di Belén. Il cimitero monumentale, voluto dal Vescovo Diego de Aranda e Carpinteiro e realizzato dall’architetto Manuel Gomez Ibarra, fu costruito nel 1848, ma chiuso solo pochi decenni più tardi, nel 1896. Il luogo è un esempio memorabile di architettura funeraria, talmente importante da essere sotto la tutela dell’Istituto Nazionale di Antropologia e Storia: all’interno delle sue mura, in 900 nicchie e decine di impressionanti mausolei, riposano molti personaggi illustri che si sono distinti nel campo della politica, delle arti e della scienza. Il Cimitero di Santa Paula non è però famoso solo per l’architettura o i personaggi storici che vi giacciono, ma anche per le molte leggende che si raccontano usandolo come teatro, […]

I giorni della Merla

29 Gennaio 2014 at 07:25

Gli ultimi tre giorni di gennaio, tradizionalmente i più freddi dell’anno, sono chiamati “giorni della Merla“: un’antica leggenda spiega il perché di questo curioso nome. Era il ventottesimo giorno di gennaio, e già le giornate si allungavano ed il sole iniziava a riscaldare i boschi e le colline. Il vecchio Gennaio stava passeggiando nel bosco: ormai era vecchio e stanco, e si stava allontanando per lasciare il posto al suo fratello Febbraio. Infatti in quel tempo Gennaio durava solo ventotto giorni. Una bella merla, dal candido piumaggio bianco, stava appollaiata su un ramo con i suoi piccoli, anche loro bianchi come la neve. Perché allora tutti i merli erano bianchi. Vedendo il vecchio e stanco Gennaio, iniziò a prenderlo in giro: “Vattene via, vecchiaccio. L’inverno è finito, non ti vogliamo più!” Sentendo queste parole Gennaio, che era scorbutico e permaloso, si adirò e decise di vendicarsi della Merla. Chiese in prestito […]