Divinare con le candele: interpretazione avanzata

15 Dicembre 2017 at 10:37

Nel precedente articolo abbiamo visto le basi dell’interpretazione della cera rimasta dopo che una candela rituale è bruciata. Ora vedremo insieme degli altri aspetti che vanno tenuti in buona considerazione, soprattutto quando si interpretano i resti delle candele votive utilizzate nei rituali. Come sempre in Magia infatti, nulla è lasciato al caso: i simboli e le forme viste negli articoli precedenti avranno interpretazioni diverse in base alla zona dove la cera è colata, secondo lo schema in figura. In questo modo, si vede dome le indicazioni temporali si possono vedere da sinistra a destra, mentre le indicazioni sul tipo di influenza, materiale o spirituale, si colgono dal basso verso l’alto. Interpretare le forme e le indicazioni che si notano dalla cera secondo questo schema aiuterà a farsi delle idee molto precise sul significato generale dei segni lasciati dal rituale, o dagli Dei…

Divinare con le Candele: interpretare la cera

14 Novembre 2017 at 10:29

Nel precedente articolo abbiamo visto come interpretare i movimenti della fiamma, adesso vediamo insieme come interpretare i resti di cera che rimarranno sul piatto una volta che la candela si sarà spenta. ALBERO: realizzazione dei progetti ANCORA: decisioni che andranno difese BARCA: invito ad una maggiore comprensione CARRO: un incontro amoroso CAMPANA: belle notizie in arrivo, fortuna in aumento CHIAVE: occasioni da non perdere CUORE: sentimenti bene espressi DRAGO: un rivale, un antagonista FARFALLA: possibile perdita dell’amato FIORE: positività, fortuna in arrivo FOGLIA: problemi sul lavoro GATTO: serenità domestica GHIANDA: invito a passare all’azione GUFO: qualcuno che interferisce nella nostra vita MAIALE: completo appagamento OCCHIO: un segreto che verrà svelato OMBRELLO: invito alla riflessione ORSO: invito ad assecondare i propri istinti PIPA: un tradimento PIPISTRELLO: in arrivo un periodo negativo RAGNO: positività su ogni campo della vita RANA: cambiamenti positivi ROSA: amore sincero SCARPA: un trasferimento RUOTA: la fortuna sta […]

Divinare con le candele: interpretare la fiamma

18 Ottobre 2017 at 09:58

Nel precedente articolo abbiamo visto i concetti generali della licnomanzia. Adesso vedremo insieme i principali segnali che ci verranno forniti dalla fiamma della candela mentre brucia. Molta luce: risposta positiva Poca luce: scarsa energia, cattiva salute Punta molto luminosa: fortuna in arrivo Ondeggia: cambiamenti positivi in arrivo a breve Si alza all’improvviso: eccessi Fumo: situazione complicata Si alza e abbassa: pericolo a breve, situazione instabile Si piega da sinistra a destra: buone notizie in arrivo Si piega da destra a sinistra: cattivo presagio Crepitio: ostacoli, i desideri non si avvereranno Si spegne all’improvviso: risposta negativa, presagio molto infausto Nel prossimo articolo, come interpretare cera rimasta dopo che la candela si spegne.

Licnomanzia: divinazione con le candele

14 Settembre 2017 at 10:04

MOLTO PIÚ ANTICO rispetto ad altri metodi come i Tarocchi e la Sfera di Cristallo, la divinazione con il fuoco risale fino agli albori della nostra civiltà umana. In tempi più recenti, con l’utilizzo sempre maggiore della magia delle candele, questo metodo divinatorio si è evoluto, permettendo di analizzare sia la fiamma della candela usata che la cera risultante a fine rituale, allo scopo di trarre auspici sul risultato del rituale stesso, e sull’evolversi della situazione nel futuro. Oltre all’aspetto pratico e divinatorio, l’aspetto romantico dell’osservare la fiamma di una candela che brucia nell’oscurità, aggiunge un fascino ed un’atmosfera unici, che aiutano ad entrare in contatto con le energie sottili, ed allo stesso tempo con le profondità del nostro inconscio. Il metodo tradizionale per questo tipo di divinazione è quello di accendere una candela bianca nella completa oscurità, appoggiandola su un piatto possibilmente di terracotta o vetro, e di osservarla […]

Il Nábrók

1 Gennaio 2017 at 20:07

Avviso subito che questo è il primo di una serie di articoli di Magia Oscura, detta anche impropriamente “Magia Nera” nella cultura popolare. Voglio subito chiarire che non è mai stata mia abitudine quella di esprimere giudizi morali sulle pratiche, e l’intento di questo intervento, come di quelli che lo succederanno, è solo quello di divulgare alcuni rituali e alcune pratiche a scopo puramente culturale. I contenuti saranno molto forti, quindi se ritenete che questi argomenti possano offendere la vostra sensibilità o turbarvi in qualche modo, vi consiglio di fermare qui la lettura. Dopo le dovute precisazioni possiamo iniziare a parlare di questo rituale Islandese, risalente al XVII secolo: il Nábrók. L’immagine qui di fianco è dell’unico esemplare tramandato fino a noi, ed è esattamente quello che sembra: un paio di pantaloni realizzati in pelle umana, detti “necropants”. Questa pratica non era una sadica tortura dell’inquisizione, e nemmeno un macabro […]