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Il Cane Nero

11 Novembre 2014 at 17:06

A seguito di un’esperienza che ho vissuto qualche tempo fa, della quale potete leggere in questa discussione nel forum, mi sono ultimamente documentato molto riguardo alla figura del Barghest, o Cane Nero, molto diffusa e ricorrente nelle leggende Scozzesi ed Inglesi, della Cornovaglia, del Galles e delle isole britanniche. Le leggende differiscono in base alla zona, e così il nome della creatura, che si chiama Black Shucks in Anglia, Skiker o Gytrash nel Lancashire e Padfoot nello Yokshire. Quello che è comune a tutte le leggende è l’aspetto di queste creature soprannaturali: compaiono son l’aspetto di grossi cani dal pelo ispido e nero, e dagli occhi che rosseggiano nel buio. La loro taglia è di proporzioni gigantesche, spesso delle dimensioni di un cavallo, gli occhi sono solitamente rossi, ma a volte neri, gialli o verdi, e secondo alcuni racconti il manto  brilla di una tenue luce verdastra. Secondo le leggende il […]

Alfabeto Tebano

11 Ottobre 2014 at 07:31

L’Alfabeto Tebano, detto anche Alfabeto delle Streghe, è un alfabeto crittografico, ovvero una serie di simboli che vanno a sostituire le comuni lettere dell’alfabeto allo scopo di rendere segreto quanto scritto. Il primo e più famoso accenno a questo alfabeto è presente nel famoso De Occulta Philosophia di Agrippa, ma la sua origine è probabilmente più antica: la mancanza delle lettere U, J e W lo collocano intorno all’anno 1000 e.v. Nel suo concetto originale il Tebano era usato per l’appunto come alfabeto crittografico con il quale i praticanti scrivevano soprattutto formule magiche e passaggi importanti dei propri grimori e delle proprie corrispondenze, allo scopo di renderli oscuri alla gente comune e soprattutto all’Inquisizione. Il largo utilizzo e in qualche modo la “moda” di questo alfabeto, che molti oggi chiamano in modo improprio “rune tebane” si deve all’uso che ne fa la Wicca a partire da Gardner. Nonostante oggigiorno i simboli […]

Mabon

21 Settembre 2014 at 23:59

MABON, Secunda secondo la Stregheria, si celebra tradizionalmente nella notte tra il 21 ed il 22 settrembre, ovvero durante l’Equinozio d’Autunno, quando ancora una volta giorno e notte si equivalgono. Secondo la Tradizione, in questo periodo Splendor precipita negli inferi, lasciando così vincere le tenebre sulla luce. Mabon è quindi un momento liminale, che i nostri avi riconoscevano come propizio ai riti di passaggio, celebrando ad esempio il dio Mithra, che veniva visto come un intermediario tra gli Dei ed i Mortali, in ampio accordo con questo momento di mediazione tra il periodo estivo e quello invernale. Secunda era anche il momento in cui si celebravano i Grandi Misteri Eleusini, nelle cui ritualistiche il grano tipico di questo periodo ricopriva un ruolo centrale, ed al culmine dei quali si celebrava il mito di Demetra e Persefone, come porta d’accesso al grande culto per gli Iniziati. Secondo il mito in settembre Persefone […]

Lammas

1 Agosto 2014 at 23:59

LAMMAS, o Lughnasadh, per il popolo Celtico e Festa del Raccolto secondo la Tradizione Italiana, si celebra tradizionalmente nella notte tra 1 ed il 2 agosto e simboleggia il momento della Ruota dell’Anno in cui i frutti, della terra come dello spirito, sono maturi e quindi pronti per essere colti. Le usanze legate al Raccolto sono numerose e diffuse in tutto il mondo: ad esempio in europa, soprattutto nell’area mediterranea, la mietitura è intesa come una sacra rappresentazione di morte rituale, per mezzo della mietitura dei cereali. Così era per la celebrazione dei Misteri Eleusini durante i quali si rinnovava simbolicamente una spiga recisa, per simboleggiare il ciclo di rinascita. Al Raccolto, quando le spighe ondeggiano al vento, i contadini usavano cantare “sta arrivando la Madre del Grano” oppure dicevano “la Madre del Grano sta passando fra le spighe”, questa Madre veniva sovente rappresentata fisicamente con una bambolina vestita di […]

Litha

21 Giugno 2014 at 00:01

LITHA secondo i Celti, detto anche Festa delle Erbe nella Stregheria, il Solstizio d’Estate si celebra tradizionalmente la notte tra il 20 e il 21 giugno, anche se le celebrazioni si estendono fino alla notte tra il 23 ed il 24 giugno, nella notte detta “di San Giovanni”, anticamente di Giano Bifronte. Il Solstizio è la massima apoteosi della Luce, il culmine del Sole che risplende in tutta la sua energia vitale in questo periodo. La parola “solstizio” deriva da solstat, ovvero “il sole si ferma”. Questo fenomeno di massimo splendore, e allo stesso tempo d’inizio di declino, è stato osservato e celebrato con importanti feste fin dai tempi dei babilonesi. Come tutti i momenti di cambiamento e passaggio, era considerato critico e venivano per questo celebrati riti per esorcizzare le paure. Questo momento di transizione tra crescita e declino solare è anche un momento molto favorevole alla divinazione. Nell’antica Grecia i […]